Futon in lana o in cotone? Materiali a confronto!




Il futon tradizionale giapponese è imbottito con 2-5 strati di cotone, a seconda dell’altezza desiderata. Negli ultimi anni, però, stanno nascendo nuovi tipi di futon dotati di imbottiture diverse. L’alternativa più amata e naturale al cotone è la lana. Quali sono le differenze tra questi due materiali?

I pro del futon di cotone

Futon tradizionaleIl futon con l’imbottitura di cotone è IL futon giapponese per eccellenza. I modelli più sottili e facili da piegare hanno 2 strati di cotone e si prestano bene come materassini da meditazione. Se cerchi un materasso bello spesso, invece, sono disponibili modelli a 5 strati.

 

 

 

Portanza rigida

Il cotone è un materiale naturale, adatto quindi a te che stai cercando un arredamento bio. Oltre ad essere amico dell’ambiente, però, è anche amico della schiena. Il cotone si adatta bene alle forme del corpo e tende a compattarsi sdraiandotici sopra. I futon di cotone hanno quindi una portanza rigida, adatta soprattutto a chi pesa un po’ di più.

Alta traspirabilità

Il cotone è uno dei materiali traspiranti per eccellenza: l’imbottitura assorbe l’umidità del tuo corpo e fa passare l’aria. Ciò significa che non rischi che il tuo sudore si condensi sotto le coperte, con effetti negativi in termini di salute e qualità del sonno.

L’alta traspirabilità rende il cotone un materiale immune alle aggressioni degli acari, adatto a chi soffre di allergie e ai bambini. Per lo stesso motivo, è anche un ottimo isolante e mantiene il corpo caldo in inverno e fresco in estate.

Cotone misto…

Nel caso tu stia cercando un futon un poco più morbido, sono disponibili anche modelli con cotone e lattice. Hanno due strati di cotone con uno strato di lattice in mezzo, che garantisce una maggiore elasticità. Altrimenti, sono disponibili anche imbottiture in cotone e cocco. Anche in questo caso, lo strato di cocco stempera la rigidità del cotone e rende l’insieme più elastico.

Futon Toshima estivo e invernale

 

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I pro del futon di lana

Il futon di lana è una variante del futon tradizionale giapponese, ma è comunque un modello versatile e del tutto naturale. Essendo un punto di incontro tra i materassi occidentali e i futon giapponesi, si presta ad essere usato sia su un tatami sia su un letto.

Morbido, ma non troppo

Come il cotone, anche la lana si adatta alle forme del corpo garantendo comunque un buon sostegno. È però un materiale un poco più morbido rispetto al cotone, quindi più adatto a chi sta cercando un comfort più “occidentale”. Si sposa bene con i letti in legno bassi e larghi, tipici dell’arredamento bio.

Controllo della temperatura

Il futon in lana fornisce un migliore controllo della temperatura rispetto al cotone. In inverno, isola e ti mantiene al caldo senza farti sudare, grazie alla sua traspirabilità. In estate, tiene lontano il calore e limita la sudorazione, tenendoti fresco. È quindi adatto a tutte le stagioni, non solo a quelle più fredde come sarebbe facile pensare.

 

Immune alle muffe

Rispetto al cotone, la lana assorbe molta meno umidità. Ciò la rende quasi del tutto immune alle muffe, che invece possono essere un problema nel caso dei modelli in cotone. Se desideri usare o riporre il futon in un ambiente umido, quindi, opta per la lana.

Futon in lana o in cotone? Materiali a confronto! ultima modifica: 2017-10-16T09:00:12+00:00 da Redazione VivereZen