La santità passa per la marijuana




Essere suora non è per tutti: ci vuole disciplina, dedizione, una grande fede. E in alcuni casi una conoscenza della marijuana non indifferenti.

Se possedete questi requisiti, potete provare a farvi accettare dalle Sorelle della Valle, a Merced, California.

Tutto ha inizio nel novembre del 2011, quando al culmine della protesta mossa dal movimento Occupy, il congresso degli Stati Uniti aveva deciso di considerare la pizza come un vegetale.

“Se la pizza è un vegetale, allora io sono una suora” aveva risposto Kate, vestendosi prontamente durante le manifestazioni con il classico abito e ricevendo l’approvazione dei militanti e il nome di Sorella Occupy.

A parte il vestiario, Kate non ha mai pensato di prendere in giro il prossimo, affermando da subito che la sua fede non era legata a nessuna confessione terrena “usuale”, ma solo un modo per vivere la propria spiritualità.

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La storia delle sorelle, Kate e Darcy, una giovane madre che ha subito aderito a questa nuova visione del mondo,  è intimamente legata con i problemi legati alla regolamentazione in California della coltivazione e vendita della marijuana.

Per un errore nel testo del “Medical Marijuana Safety and Regulation Act”, ogni città può legiferare come vuole in materia di marijuana e nella città dove vivono Kate e Darcy è stato deciso di annullare i progressi che lo stato americano aveva effettuato in merito.

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Lontane dall’essere sconfitte nella loro lotta, le sorelle continuano la loro missione, mescolando deliziosamente temi ambientalisti, politica progressista e spiritualità New Age.

 

La santità passa per la marijuana ultima modifica: 2016-03-31T11:24:19+00:00 da Redazione VivereZen