Separè Shoji e qualche consiglio utile per arredare la stanza




Una stanza in stile nipponico deve essere pensata come un luogo che inviti al riposo e alla concentrazione.

Il suo carattere essenzialmente minimalista induce a fare a meno dei mobili che non sono strettamente necessari. Del resto, liberarsi di ciò che non si utilizza è senz’altro un modo di semplificarsi la vita.

L’idea dello stile giapponese si basa sulla semplicità e sulla pulizia ( c’è proprio un  termine per indicare una stanza arredata con lo stile giapponese: Washitsu).

Un elemento immancabile, sia nelle camere da letto che, volendo, nelle altre camere, è il separè shoji, un pannello pieghevole fatto solitamente di carta di riso e bambù o legno. Si tratta di un elemento tradizionale della cultura giapponese, in fatto di arredamento.

I separè shoji, possono essere utili a nascondere cose e oggetti che abbiamo in una stanza come il salone, dove si è soliti ricevere ospiti, e che non vogliamo siano in vista come, per esempio, scatole di cartone o borse della palestra.

Attenti però quando chiedete degli shoji: formalmente, con shoji si intendono sia i separè da camera (akari shoji), sia le porte scorrevoli interne alle camere, fusuma (detti anche karagami shoji), sia le finestre realizzate con carta di riso soffiato, più leggere dei fusuma per permettere di far entrare la luce (che si chiamano, shoji).

 

fusuma65 (Nella foto, più vicini i fusuma, le porte scorrevoli, più distanti gli shoji)

lanterns_0818 (nella foto, un separè shoji)

 

Se non è di proprio gradimento la vista che si ha dalla finestra della camera da letto, i dirimpettai sono troppo vicini, i pannelli shoji possono essere posti dinnanzi alla finestra in modo da proteggere la propria intimità permettendo, allo stesso tempo, alla luce di filtrare e illuminare la stanza.

E’ preferibile scegliere mobili bassi che permettano una maggiore spazialità.

Di concezione giapponese sono anche zabuton, zafu e futon. Sostituire il sommier e il materasso con un futon è una scelta che, oltre ad essere economicamente vantaggiosa, permette di guadagnare spazio.

La scelta dei colori deve cadere su colori neutri. La decorazione giapponese si basa sull’equilibrio.

Sono indicati i mobili in legno e un colore un po più acceso focalizzato in un solo punto della stanza, ad esempio il letto, che rompa la motoria dei colori neutri.

Infine, le lenzuola e le tende potrebbero essere di seta, tessuto che ben si sposa con un arredamento nipponico.

 

Separè Shoji e qualche consiglio utile per arredare la stanza ultima modifica: 2016-10-20T10:09:19+00:00 da Redazione VivereZen