I kimono giapponesi, moda estate 2017


La bella stagione 2017 ha portato una ventata di oriente in tutta Europa. La nuova moda estate ha infatti reinventato i kimono giapponesi, prendendone forme e colore per adattarli allo stile occidentale. Si hanno così capi dal sapore esotico, che si prestano sia alle occasioni formali sia all’uso di tutti i giorni.

Kimono tradizionale VS kimono moderno

Giacca kimonoLa base del kimono è sempre la stessa: un capo a T, con maniche ampie all’altezza dei polsi, aperto sul davanti. I capi tradizionali hanno linee dritte e si chiudono con una cintura molto larga da allacciare sulla schiena, chiamata obi. Inoltre talvolta sul kimono veniva indossata una giacca più corta, ovvero l’Haori.

I kimono giapponesi sono fatti di solito in seta, broccato o cotone. A seconda dell’uso, sono in tinta unita o decorati con motivi che li rendono talvolta vere e proprie opere d’arte. Il Kimono può andare dai colori pastello dell’Houmongi, al nero decorato con ricchi fiori del Kurotomesode. I Kimono più sfarzosi sono i Furisode, che prendono il nome dalle lunghe maniche fluttuanti che li caratterizzano.

I kimono estivi per eccellenza sono gli yukata, realizzati in cotone, e caratterizzati da fantasie coloratissime, tutte diverse l’una dall’altra. Gli Tsumugi, al contrario sono realizzati con un tipo di seta più ruvida. Sono l’equivalente del denim per la moda giapponese e di solito sono decorati con dei motivi meno accesi.

I kimono reinventati arrivano in un’ampia varietà di forme e colori. Alcuni modelli ricalcano la tradizione giapponese: come tessuto prediligono la seta e sono decorati con stampe di fiori e foglie. Sono disponibili però anche modelli più easy, in cotone o lana, a tinta unita.

Come reinventare i kimono

Abito kimonoPerché il kimono sta avendo tanto successo? La chiave sta nella sua versatilità. Il kimono tradizionale è pensato come abito, ma la moda estate 2017 ha dato molte altre funzioni a questo capo. I kimono giapponesi moderni – ma anche quelli tradizionali reinventati – sono infatti un capo salva-look. A seconda di come li si abbina, si adattano a un gran numero di situazioni e usi.

  • Abito da giorno o da sera

I modelli lunghi, magari in seta e decorati con motivi floreali, si prestano a diventare abiti con allacciatura frontale. A seconda del colore e del decoro, possono diventare abiti da giorno o da sera. Le linee ampie e i materiali traspiranti rendono i kimono proprio ciò che serve nelle calde giornate estive. L’eleganza semplice e il fascino esotico ne fanno invece un’ottima scelta per una cena galante o un aperitivo chic. I kimono più preziosi sono gli Uchikake, indossati dalle spose, e sono l’ideale per un’occasione speciale.

  • Giacca primaverile

Lasciato aperto o chiuso con una cintura, il kimono diventa una giacca primaverile ed estiva. Si accompagna bene agli abiti smanicati e alle gonne, ma anche ai pantaloni. Il contrasto tra kimono giapponese lungo e shorts è infatti ideale per le donne più giovani. In accompagnamento a un paio di jeans, invece, dà un tocco formale anche a un abbigliamento casual.

  • Casacca

I modelli più corti – come gli haori o gli hanten – si prestano a diventare casacche o mini-abiti. A seconda del modello, li si può indossare da soli o sopra a un top. Gli haori sono generalmente realizzati in seta, gli hanten invece sono in cotone e sono più adatti ai periodi invernali.

"I kimono giapponesi, moda estate 2017" ultima modifica: 16 Giugno, 2017 da Redazione VivereZen

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