Arancione: vitalità e armonia familiare per una casa gioiosa


4 modi per abbinarlo negli interni

“L’autunno è un andante grazioso e malinconico che prepara mirabilmente il solenne adagio dell’inverno”

George Sand

In questo periodo dell’anno il protagonista dei colori è l’Arancione. È percepito come il colore più caldo di tutti ed è considerato allegro, festivo ed ottimista. Rigenera dalla stanchezza e riduce lo stress rasserenando e donando entusiasmo. Introdurre questo colore nelle vostre case vuol dire beneficiare di queste caratteristiche intrinseche di questo colore che ci ricollega alla natura e al suo ciclo.

L’arancione

L’arancione può essere brillante come il sole del tramonto che arde e sprofonda all’orizzonte: è l’ultimo colore che brucia prima dell’oscurità della notte. È il colore della terra e dell’autunno, è legato alle foglie che cadono e al fuoco che scalda. Ma può essere anche morbido e delicato nelle sfumature dei fiori d’arancio, nell’albicocca e nella pesca. È terroso come la terracotta toscana e pieno del fascino delle mete esotiche: profumato e speziato come paprica, zafferano, papaya, mandarino.

L’arancione è il prodotto del rosso e del giallo e vuole farsi notare. Contiene il dinamismo del rosso ma includendo anche il giallo è caloroso, gioioso e non aggressivo. L’arancione ha la forza fisica del rosso ma è meno intenso, passionale e deciso. È un colore stimolante sia a livello mentale che fisico e invita alle interazioni sociali, stimolando la conversazione e la spontaneità cosi come l’appetito.

Spesso lo si associa al tramonto. Ed essendo questo un aspetto che riguarda la fine di una fase lo rende leggermente malinconico ma contemporaneamente fiducioso: terminare un ciclo significa anche iniziarne un altro.

Etimologicamente proviene dal latino aurantium (riferito al frutto), in parte originato da aurum “oro” e in parte dall’arabo narangi che deriva dal sanscrito narang’a col significato di “frutto preferito degli elefanti”, animali da sempre ritenuti saggi. Questo rapporto tra oro e conoscenza fanno dell’arancione un colore legato alla illuminazione spirituale. Per il Buddismo è simbolo della rinuncia e dell’umiltà.

È il colore della terra e rappresenta il radicamento e l’imparzialità.

È il colore del secondo chakra collegato alla creatività, tolleranza, ascolto di sé e dell’altro, emozioni, desiderio e cambiamento. Gli yogi lo chiamano “l’anima di energia”. È espressione di saggezza e beatitudine.

Cosa dice di voi

Chi ama l’arancione è considerato avventuroso ed entusiasta. È determinato e unico nelle sue idee. Ha un carattere espansivo ed estroverso preferendo la compagnia invece che stare da soli. La gente è attratta per il calore, l’energia e il magnetismo che emana. Se il vostro colore preferito è una miscela di due colori avete dei tratti di entrambi. Per esempio se il vostro colore preferito è il caramello che è una combinazione di marrone e arancione avete una personalità più complessa. Più il colore tende all’arancione più avrete le caratteristiche di quel colore. Schiarendo il colore si toglie un po’ di energia, scurendolo invece si aggiunge forza, profondità, carattere. Le tinte come blue navy, verdi scuri e color vino hanno le proprietà di base di questi colori ma li rendono più raffinati, sicuri e contenuti.

In quali ambienti inserire l’arancione

Essendo caldo ed invitante l’ingresso è uno degli ambienti dove questo colore è raccomandato, dove indica accoglienza e benvenuto. In cucina, che è un ambiente dinamico, stimola l’energia e l’appetito. In soggiorno, perché incoraggia la comunicazione, la spontaneità e l’interazione con gli altri. In ambito lavorativo è indicato nelle sale riunioni perché favorisce il processo decisionale e negli spazi come le palestre e cliniche di fisioterapia per promuovere l’attività fisica.

L’arancione brillante non è l’ideale in uno spazio riposante, ma alcune sue tonalità sono tenui e tranquille. Per esempio, il marrone è una tonalità di arancione ricca e rilassante. Inoltre, tonalità calde e autunnali come l’arancione zucca e lo spicy orange sono bellissime se abbinate con colori profondi come rame, ruggine e rosso scuro che diventano perfetti per una camera da letto, da usare su singole pareti e nelle decorazioni oppure per illuminare angoli bui.

Nel Feng Shui l’arancione attira l’energia Yang ed è indicato il suo utilizzo negli interni per migliorare la fama e la reputazione e aumentare la conoscenza e la consapevolezza di sé.

La giusta palette di questa stagione

Toni terrosi e speziati

I toni terrosi e bruciati dell’arancione sono colori autentici e rustici che decorano le case da tempo immemorabile. Sono colori che creano un ambiente caldo e accogliente e aiutano a radicarci nella Natura. Sono colori confortevoli e adatti per spazi di ritualità e benessere perché infondono calore.

Le palette di toni terrosi ricorda una passeggiata nei boschi in questi giorni d’autunno e fa venire in mente i colori del raccolto e dell’abbondanza. Un sentiero ricoperto di foglie cadute ricco dei colori ruggine, i marroni anneriti, terra d’ombra, gialli miele, arancioni zucca, verdi muschio. A questo mix cromatico si aggiungono i toni intensi di violetto e magenta, vino mirtillo rosso e ambra dorata per creare un’atmosfera calda e ricca di sfumature.

Come abbinare l’arancione

Per un ambiente ricco ed accogliente

Usate colori neutri e materiali naturali come il legno chiaro, abbinato al colore arancione scuro e marrone caldo. Le finiture naturali del legno hanno toni neutri che prenderanno vigore abbinati a queste sfumature intense. Questi colori vanno benissimo per tutto l’anno ma in autunno sono perfetti per coperte, lenzuola, cuscini, e divani accoglienti.

Per un interno dai colori neutri

I toni arancioni come ruggine e rame riscaldano un tema neutro basato sul bianco-grigio e beige. In un ambiente monocromatico le varie gradazioni di arancione brillante vivacizzeranno l’interno rendendolo luminoso ed accogliente. Per enfatizzare il risultato complessivo e creare un’atmosfera stratificata si devono utilizzare gradazioni diverse dello stesso colore. Prova a miscelare oro, ambra e miele attraverso legno, accessori, cuscini, tende, tappetti.

Se amate i contrasti e gli ambienti vivaci

Il colore complementare dell’arancione è il blu. Questo significa che se collocati l’uno accanto all’altro si crea un contrasto intenso, che li pone entrambi in risalto. Le pareti di un vivido arancio illuminano gli angoli bui e creano atmosfere evocative. Mettetele in contrapposizione con le tinte blu dei tessuti che funzionano magnificamente se abbinate agli elementi in legno. Decora le altre pareti e i dettagli con gradazioni chiare e neutre.

Per un tema colore freddo  

Scegliete schemi monocromatici di grigio nella decorazione della casa (pareti e tessuti). Per un’ambientazione più scura optate per una sola parete un denso color caffè. Un grigio chiaro e un marrone scuro faranno da sfondo ai colori caldi brillanti creando un effetto equilibrante e di armonia. Scegliete forme vegetali e disegni botanici per uno stile ricercato ed elegante.

"Arancione: vitalità e armonia familiare per una casa gioiosa" ultima modifica: 12 Novembre, 2020 da Manjola