L’inchiostro vivente

Si chiama Living Ink, ed è un’invenzione della Living Technologies Ink.

Dietro questo nome altisonante, si celano due brillanti dottorandi della Colorado State University, Scott Fulbright e Steve Albers; come raccontano loro stessi, tutto nasce nel luglio del 2013, quando Scott decide di andare a comprare un biglietto di auguri per la nonna e tornando a casa con un biglietto banale e con 12 dollari in meno nel portafoglio.

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Da quel momento, l’idea del’inchiostro vivente ha cominciato a prender piede nelle loro menti.

Il Living Ink è contenuto in una penna, che è possibile utilizzare normalmente ma, a differenza delle altre, il segno scompare dopo pochi minuti.

Se volete rivedere la vostra creazione, disegno o scritto che sia, mettete il foglio in un ambiente caldo e umido e vedrete il vostro lavoro animarsi.

Lo staff di Vivere Zen fa il tifo per loro iniziativa; se volete supportarli, da novembre 2015 è partito il loro kickstarter.

Fonte: kickstarter

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"L’inchiostro vivente" ultima modifica: 4 Aprile, 2016 da Redazione VivereZen