Lampadine green: per una casa ecologica

Ridurre i consumi di energia elettrica in casa è possibile e doveroso e si può iniziare scegliendo la lampada giusta per ogni esigenza. Quelle a LED consentono di risparmiare, a parità di luce emessa, fino all’80% di energia elettrica rispetto a una normale lampada a incandescenza, e hanno un tempo di vita che può arrivare fino a 100 mila ore, contro le 1.000 di una lampadina ad incandescenza e le 10 mila di una lampada a fluorescenza. Inoltre per aumentare la luminosità e diminuire i consumi della luce artificiale si possono tinteggiare le pareti degli ambienti con colori chiari e scegliere un’illuminazione localizzata per le diverse aree. Meglio, poi, preferire un lampadario con una sole luce centrale, ed evitare quelli con tante lampadine, che consumerà molto.

Infine, al momento dell’acquisto è bene accertarsi che la lampada sia prodotta in conformità con le norme di legge in materia di sicurezza, con il marchio IMQ o ENEC. Le lampadine a led assicurano un notevole risparmio energetico oltre che un minor impatto ambientale. Le lampadine a Led non sono certo il top dell’estetica ma permettono differenti tonalità: luce bianca calda o fredda, e una vasta gamma di colori come rosso, blu, verde, giallo. L’unico problema è il costo ancora piuttosto alto ma il passaggio all’illuminazione a LED in casa arrecherà un risparmio economico sulla bolletta elettrica non indifferente. L’acronimo LED che sta per Light Emitting Diode (diodo a emissione luminosa), una tecnologia brevettata nel 1962 da Nick Holonyak, un inventore statunitense e, ai tempi, consulente della General Electric. Da allora la tecnologia si è evoluta e soprattutto è diventata più economica anche se ancora oggi il costo di una lampadina a LED è leggermente superiore rispetto a quello di una delle vecchie lampadine a incandescenza. Le lampadine led “si consumano lentamente” dandoci modo di cambiarle quando ci accorgiamo “che fanno meno luce” ed eliminando il rischio di una lampadina “bruciata improvvisamente” senza preavviso con i relativi disagi. Sono “ecologiche” poiché assorbono meno energia dalla rete elettrica consentendo risparmi ai singoli e alla collettività.

lampadine led ecologiche

Per queste motivazioni l’Unione europea, con la direttiva (EU) No 1194/2012 ha deciso di vietare la produzione di tutte le lampadine ad incandescenza per illuminazione domestica imponendo la sostituzione con quelle a basso consumo e con quelle a LED, ovviamente tutte aventi “attacchi retrocompatibili” con le vecchie lampadine a incandescenza. La tecnologia con cui sono prodotte le lampadine a LED si sta inoltre perfezionando sempre di più tanto che sarà sempre più conveniente e i suoi utilizzi sempre più diffusi: anche nell’ambito dell’illuminazione stradale, ad esempio, il suo utilizzo sta crescendo rapidamente. Caratterizzata da un design molto particolare, la nuova lampadina a LED Green Creative Cloud BR30 è un nuovo modello della lineaTitanium LED, ma a differenza delle altre lampadine della stessa serie si caratterizza per un dato molto importante e cioè per utilizzare il 35% in meno di materiale per la sua costruzione fornendo comunque un’adeguata potenza d’illuminazione pari a circa 800 lumen con un assorbimento di potenza di soli 9 watt. Trattasi dunque di una lampadina a LED ecologica che unisce il risparmio energetico ad un uso contenuto dei materiali.

La lampadina a LED Green Creative Cloud BR30 è certificata “Energy Star” ed è inoltre coperta da una garanzia di ben 3 anni. La luce emessa è omnidirezionale e questo permette a Green Creative Cloud BR30 di rappresentare una buona opzione come lampadina dedicata, per esempio, alla lettura, oppure per quegli ambienti dove è importante l’illuminazione uniforme. Trattasi dunque di una lampadina dalle buone prestazioni anche se venduta ad un prezzo leggermente troppo alto. Siamo di certo sulla strada giusta per avere una casa interamente ecologica che faccia anche risparmiare.

 

Tratto da www.ideegreen.it

"Lampadine green: per una casa ecologica" ultima modifica: 11 Settembre, 2015 da Redazione VivereZen