H2O…e si parte!

Immaginiamo che una pompa porti un prezioso liquido, conosciuto come acqua, dal serbatoio direttamente nel cuore del dispositivo e che le celle elettrolitiche, appena ricevono l’elettricità, dividano l’acqua in idrogeno e ossigeno,  quello che si avrebbe è un processo che tutti conosciamo come elettrolisi, ma in questo nostro sogno l’avremmo all’interno di un auto con sistema Hydromoving.

Hydromoving

L’invenzione da sogno è ormai realtà. Il sistema Hydromoving è tutto italiano ed il padre è un ingegnere appassionato di meccanica, Lorenzo Errico che, rifacendosi ai progetti di Stanley Meyer, considerato tra i migliori inventori del secolo, dopo Tesla,  ha costruito un’auto eccezionale ibrida che dopo l’avvio riesce a fare 1 kilometro per 1 millilitro d’acqua usata: maggiore è la produzione di gas, minore sarà l’impiego di benzina iniettata. Sarà necessario un pieno di benzina che però, dovrà essere accompagnato da pochi litri d’acqua. “L’ho fatto con passione” ha dichiarato l’uomo e questa sua passione potrebbe rivoluzionare il sistema automobilistico del prossimo futuro.

L’ingegnere l’ha applicata al motore di una Nissan 370, ha impiegato circa 12 ore al giorno, per diversi anni, per mettere a punto questo rivoluzionario sistema ed ha utilizzato semplice acqua piovana. A confermare la validità e la bontà della soluzione messa a punto da Lorenzo è stato il test ufficiale di omologazione che ha rivelato che la macchina produce il 90% in meno di monossido di carbonio, il 30% in meno di C02. Esaminando i dati dell’auto prima della modifica e di quelli dopo il lavoro di Lorenzo, è emerso che la prima produce 361 gr/km di CO2, contro i 243,8 della seconda. Quello che esce dal tubo di scarico è acqua! Purtroppo, gli interessi politici ed economici sono indirizzati altrove, ma speriamo che Hydromoving sia il sistema che muoverà presto i mezzi di trasporto del mondo.

 

Tratto da www.dionidream.com

"H2O…e si parte!" ultima modifica: 13 Agosto, 2015 da Nadia La Chiusa