Consigli per la manutenzione

Per assicurarti che il tuo futon duri nel tempo e non si danneggi, è necessario seguire poche semplici regole.

  • Riponi il futon in un ambiente quanto più possibile areato e climatizzato. Infatti, nel caso di un ambiente troppo umido, potrebbero insorgere fastidiose muffe. Per questo, se dovessi bagnare, abbi cura di farlo asciugare quanto prima possibile, esponendolo a una fonte di calore (sole, phon, stufetta…).
  • Fai areare la stanza.
  • All’occorrenza, batti il futon con un battipanni in legno o giunco, o con un tataki giapponese, tradizionalmente realizzato in bambù, sia per ripristinare il volume delle falde di cotone, sia per eliminare l’umidità che il cotone tende ad assorbire.
  • Capovolgi il futon periodicamente, così da esporre all’aria la parte che poggia sul tatami (o sulle doghe) e viceversa. Se sudi tanto, ti consigliamo di svolgere questa operazione più frequentemente.
  • Se possibile, esponi il futon per qualche ora al sole.
  • Se dovessi stare fuori casa per lungo tempo, ti consigliamo di piegare il futon in due e non lasciarlo poggiato sul tatami.
Manutenzione: Come battere il futon Manutenzione: Come battere il futon

Nota bene che la trapuntatura del futon non ne consente la sfoderabilità, per questo, per tutelare maggiormente il futon, ti consigliamo di inserirlo in una fodera a sacco, removibile e lavabile in lavatrice.



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